Il sonno nella terza età: mito o realtà?


Molti anziani raccontano: «Una volta dormivo molto meglio». In effetti, con l’avanzare dell’età il nostro ritmo del sonno cambia.
Cosa succede nel corpo?
Anche l'equilibrio ormonale cambia: una minore produzione di melatonina e serotonina sbilancia il ritmo giorno-notte.
Il risultato: gli anziani spesso si addormentano prima, si svegliano più facilmente durante la notte e fanno sonnellini pomeridiani più lunghi, il che a sua volta può compromettere il sonno notturno.
Come possono gli anziani migliorare la qualità del sonno?
Conclusione: con l'età il sonno cambia, ma non peggiora necessariamente. Con una routine strutturata, attività fisica, contatti sociali e rituali fissi, gli anziani possono migliorare in modo mirato la qualità del loro sonno.