Freddo o caldo


Ogni persona è diversa. Ci sono grandi differenze tra chi suda facilmente e chi soffre il freddo.
La temperatura ambiente dovrebbe essere di circa 18 gradi. In inverno, quando la finestra è aperta, l'aria fredda e secca entra nella stanza. Si forma una zona fredda sul pavimento. Da un lato, le vie respiratorie si seccano molto in questa aria secca, il che può causare difficoltà respiratorie ed eventualmente mal di gola. Dall'altro lato, è possibile che vi copriate troppo. (È meglio arieggiare brevemente ma intensamente prima di andare a letto.) Poiché nella fase del sogno (chiamata anche sonno REM) il polso e la temperatura corporea aumentano, potreste sudare. Se in quel momento vi coprite e poi scivolate nuovamente nella fase di sonno profondo, rimarrete coperti al freddo per un lungo periodo. Il corpo, ormai umido e che si trova in un ambiente altrettanto umido, si irrigidisce e al mattino vi sentirete poco riposati, rischiando persino di sviluppare disturbi reumatici.
Capite quanto sia importante per voi il piumino giusto?
Il clima del letto è influenzato anche dal materasso e dalla sua fodera. I materiali ideali sono quelli che allontanano l'umidità. La lana assorbe bene l'umidità, ma rimane umida per molto tempo. Prova a immergere un maglione di lana nell'acqua e poi a strizzarlo bene. Vedrai che sarà ancora bagnato anche dopo ore. Le fibre sintetiche, invece, che alcune persone non amano, allontanano rapidamente l'umidità e si asciugano più in fretta. Per evitare di infilarti la sera dopo in un letto ancora leggermente umido, è comunque importante lasciare il materasso scoperto per un bel po' durante il giorno, in modo che possa asciugarsi davvero. In ogni caso, però, è meglio evitare di sudare troppo durante la notte.
