Consiglio di lettura
Consiglio di lettura
Ogni fase del sonno – dall'addormentarsi al risveglio – è molto importante per il nostro riposo. Tra le tre fasi principali del sonno figurano il sonno leggero, il sonno profondo e il sonno REM (Rapid Eye Movement), durante il quale i movimenti oculari sono particolarmente intensi a causa delle esperienze oniriche.
Le persone che la sera vanno a letto senza disturbi e al mattino si svegliano con tensioni e dolori si chiedono dove sia da ricercare la causa di questi effetti spiacevoli.
A seconda della durata del sonno, il nostro corpo attraversa circa quattro-sei volte a notte diverse fasi del sonno. Un ciclo del sonno dura circa 90 minuti. In totale, trascorriamo circa 3-3 ore e mezza durante la notte in sonno profondo. Il punto cruciale è che durante il sonno profondo non ci muoviamo praticamente per niente. Restiamo quindi a letto completamente immobili per molto tempo. Se in questo periodo ci sdraiamo e dormiamo in una posizione scorretta (materasso troppo duro o cedevole), la muscolatura inizia a irrigidirsi. Si tratta di un riflesso normale. Se fossimo svegli, reagiremmo rapidamente con un movimento di rilassamento o un cambiamento della posizione in cui siamo distesi. Poiché però ci troviamo in fase di sonno profondo, la tensione muscolare diventa sempre più forte. Maggiore è la tensione, maggiore è il dolore. Il dolore più intenso aumenta a sua volta la tensione. Le conseguenze sono tensioni al collo, alla nuca o alla schiena durante la notte o al risveglio.